giovedì 17 gennaio 2013

CORREGGIO - Prossime Messe in Santa Chiara

Avviso delle prossime Messe a Correggio:
 
Sabato 26 gennaio e sabato 16 marzo alle ore 11.30, presso la chiesa di Santa Chiara nel Monastero delle Clarisse Cappuccine a Correggio, don Rino Bortolotti celebrerà la Santa Messa nella forma straordinaria.

sabato 5 gennaio 2013

REGGIO EMILIA - S. Messa ogni prima domenica del mese

Anche per l'anno 2013 prosegue regolarmente la celebrazione della Santa Messa in forma straordinaria a Reggio Emilia. 
La S. Messa viene celebrata ogni prima domenica del mese nella chiesa di San Giovannino a Reggio Emilia alle ore 18.



Per ulteriori informazioni clicca qui o scrivi a messainlatinoreggioemilia@gmail.com

martedì 18 dicembre 2012

BENEDÍCTUS QUI VENIT IN NÓMINE DÓMINI!




Domenica 16 dicembre mons. Camisasca ha fatto il suo ingresso in Diocesi: la cronaca e le immagini delle principali tappe sul sito della Diocesi.
 
 

Orémus pro antístite nostro Máximo.
Stet et pascat in fortitúdine tua, Dómine,
in sublimitáte nóminis tui.


Preghiamo per il nostro vescovo Massimo.
Viva e governi con la tua fortezza, o Signore,
e per la grandezza del tuo nome.

martedì 27 novembre 2012

CORREGGIO - 14/12/12: Santa Messa in Santa Chiara

Venerdì 14 dicembre alle ore 19, presso la chiesa di Santa Chiara nel Monastero delle Clarisse Cappuccine a Correggio, il reverendo canonico don Rino Bortolotti celebrerà la Santa Messa nella forma straordinaria.

Si tratterà di una Messa letta con canti. Prima della Messa, alle ore 18.30, sarà recitato il Santo Rosario.

REGGIO EMILIA - 2/12/12: Santa Messa in San Giovannino

 
Domenica 2 dicembre - I Domenica di Avvento - alle ore 18.00, presso la chiesa di San Giovannino in Reggio Emilia, sarà celebrata - come ogni prima domenica del mese - la Santa Messa in forma straordinaria.
 
Per informazioni: clicca qui



lunedì 1 ottobre 2012

Mons. Camisasca Vescovo eletto di Reggio Emilia-Guastalla



Sabato 29 settembre 2012, il Santo Padre ha nominato Vescovo della Diocesi di Reggio Emilia - Guastalla il Rev.do Mons. Massimo Camisasca, F.S.C.B., Superiore Generale della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo.

Orémus pro antístite nostro Máximo.
Stet et pascat in fortitúdine tua, Dómine,
in sublimitáte nóminis tui.


Preghiamo per il nostro vescovo Massimo.
Viva e governi con la tua fortezza, o Signore,
e per la grandezza del tuo nome.




  • Testo del telegramma inviato al nuovo Vescovo da parte dei Gruppi stabili per l'applicazione del Summorum Pontificum della Diocesi di Reggio: 
I GRUPPI STABILI REGGIANI PER LA CELEBRAZIONE DELLA SANTA MESSA IN FORMA STRORDINARIA SI CONGRATULANO PER LA NOMINA E ASSICURANO LE LORO PREGHIERE.GRUPPO STABILE CUORE IMMACOLATO DI MARIA - REGGIO EMILIA
GRUPPO STABILE ROLANDO RIVI - CORREGGIO

  • Lo stemma episcopale di mons. Camisasca:

Una quercia e una stella. Sono gli elementi scelti da mons. Massimo Camisasca per per il proprio stemma episcople. Quanto al motto il vescovo eletto si è ispirato a un versetto del profeta Isaia (Is 32, 17). In una intervista esclusiva al settimanale "La Libertà" (pubblicata sul numero del 20 ottobre) mons. Camisasca spiega con queste parole le scelte fatte: 
"Lo stemma riprende quello della Fraternità san Carlo. Al centro sta un albero. Una quercia. Di essa parlano il salmo primo e il profeta Geremia: benedetto l’uomo che confida nel Signore. Egli è come un albero piantato lungo l’acqua, verso la corrente stende le radici. La stella indica Cristo, luce dei popoli. Così come lo ha chiamato il Concilio Vaticano II, riprendendo Isaia. La stella è anche Maria, che noi preghiamo spesso con l’Ave maris stella. Il motto è un’espressione del profeta Isaia – Opus iustitiae pax, frutto della giustizia sarà la pace (Is 32,17) – che ho scelto per molte ragioni. La prima, perché mi sembra riassuntiva di tutto quanto l’Antico e il Nuovo Testamento. La storia di Israele è una ricerca della giustizia, una sete di essa. Sete di quella giustizia che nasce dal rapporto vero con Dio, per l’uomo e per il mondo. Tale giustizia, da cui nasce la pace – cioè la comunione – è solo opera di Dio. A lui dobbiamo chiederla, da lui implorarla. Giustizia e pace sono anche e soprattutto due espressioni con cui il Nuovo Testamento, in particolare san Paolo, chiamano Cristo: Cristo, nostra giustizia (cfr. 1Cor 1,30; Fil 1,11; cfr. Rm 3, 21-26), Cristo, nostra pace (cfr. Ef 2,14). Giustizia e pace sono anche le attese più profonde del nostro tempo, le esperienze attraverso cui il mondo interpella Dio e Dio risponde agli uomini.

martedì 18 settembre 2012

CORREGGIO - 24/09/12: Santa Messa in Santa Chiara

AVVISO:  
Lunedì 24 settembre alle ore 19, presso la chiesa di Santa Chiara del Monastero delle Clarisse Cappuccine a Correggio, il reverendo canonico don Rino Bortolotti celebrerà la Santa Messa nella forma straordinaria. 
Si tratterà di una Messa letta con canti. Prima della Messa, alle ore 18.30, sarà recitato il Santo Rosario.

lunedì 17 settembre 2012

ROMA - 3/11/12: Pellegrinaggio internazionale in San Pietro


Si comunica che per iniziativa di vari rappresentanti di gruppi di fedeli laici, tra cui la Federazione Internazionale Una Voce e il Coordinamento Nazionale del Summorum Pontificum italiano, si è costituito a Roma il Coetus internationalis pro Summorum Pontificum, che ha organizzato un pellegrinaggio internazionale delle associazioni, gruppi e movimenti pro Summorum Pontificum di Sua Santità Benedetto XVI nell’Anno della Fede.
Il pellegrinaggio si concluderà con la celebrazione di una Santa Messa Pontificale nella Basilica di San Pietro Sabato 3 Novembre 2012 alle ore 15.
fonte: http://www.summorumpontificum.org/ 




Conferenza Stampa del Coetus Internationalis Summorum Pontificum Roma, 10 settembre 2012, Ss.ma Trinità dei Pellegrini.

Intervento di don Claude Barthe, cappellano del Pellegrinaggio.
Il pellegrinaggio Summorum Pontificum di Ognissanti 2012, all’inizio dell’Anno della fede, che culminerà in una messa nella Basilica Vaticana, ha un quadruplice scopo:
1°. Sarà un rendimento di grazie. I pellegrini offriranno innanzi tutto una messa nella forma straordinaria di ringraziamento e di sostegno filiale al Santo Padre in occasione del 5° anniversario del Motu Proprio Summorum Pontificum, che, come è noto, è entrato in vigore il 14 settembre 2007. Per moltissimi sacerdoti, diocesani e religiosi, che ormai celebrano la loro messa quotidiana nella forma straordinaria, è un beneficio spirituale davvero immenso, come pure per i fedeli di quelle parrocchie – sfortunatamente ancora troppo rare – che possono così godere di questa liturgia e della sua mistica. Si può dire che questo atto di Benedetto XVI ha fatto nascere un vero popolo Summorum Pontificum. Questo popolo vuole ringraziarlo di tutto ciò
2°. Sarà una dimostrazione di fedeltà a Pietro. Il secondo scopo è manifestare in questo modo il nostro amore per la Chiesa e la nostra fedeltà alla Sede di Pietro, particolarmente nell’attuale amara e difficile congiuntura. Siamo ben consapevoli che le fatiche che oggi affronta il Santo Padre sono pesanti. La messa romana tradizionale, in particolare nel Canone, è sempre stata considerata di per sé stessa una magnifica professione di fede della Chiesa Mater et Magistra: è questo credo liturgico che vorremmo esprimere sulla Tomba degli Apostoli, presso il Successore di Pietro.
3°. Sarà un’offerta e una supplica. Vogliamo fare questo particolare dono al Signore soprattutto per domandarGli le grazie necessarie al Sovrano Pontefice per proseguire nell’opera meravigliosa che egli compie sin dall’inizio del suo pontificato, e, specialmente oggi, in mezzo a croci e prove.
4°. Infine, sarà un’espressione di partecipazione alla missione della Chiesa. Vorremmo apportare alla nuova evangelizzazione che il Santo Padre intende promuovere con l’Anno della Fede il contributo della sempre giovane liturgia tradizionale. È ben chiaro che essa è il sostegno di un gran numero di famiglie cosi come di tante organizzazioni e iniziative cattoliche, specialmente rivolte ai giovani (oratori, scuole, corsi di catechismo) e che è fonte di vocazioni religiose e sacerdotali in costante crescita, cosa che oggi, nel mondo occidentale, si rivela estremamente preziosa.
Mi sembra che occorra insistere su quest’ultimo punto. Per grazia di Dio, in certi paesi come la Francia e gli Stati Uniti – ma il fenomeno potrebbe estendersi – la liturgia tradizionale, purtroppo senza colmare tutti i vuoti, conserva una crescita vocazionale importante. In Francia, per esempio, a fronte di 710 seminaristi diocesani, ci sono 140 seminaristi francesi (di cui 50 della FSSPX) in seminari dedicati alla forma straordinaria, vale a dire il 16%. Questo rapporto si ritrova nel numero delle ordinazioni: quest’anno 21 novelli sacerdoti straordinari contro 97 diocesani. Inoltre, la configurazione spirituale di questo nuovo clero diocesano è in piena mutazione: i giovani preti delle diocesi e i seminaristi diocesani sono attratti dalla celebrazione delle due forme del rito e lo dicono espressamente (in Francia, non è esagerato sostenere che almeno un terzo dei candidati al sacerdozio diocesano possa essere considerato come Summorum Pontificum).
È proprio questo che vorremmo esprimere religiosamente con il pellegrinaggio e la messa a San Pietro del 3 novembre: quello che si può chiamare il popolo Summorum Pontificum, il popolino (le petit peuple come si dice in francese per indicare la gente comune), è oggi a disposizione del Santo Padre per la missione della Chiesa.

Fonte: http://unacumpapanostro.wordpress.com/

venerdì 29 giugno 2012

Calendario Messe Reggio Emilia

Per visualizzare il calendario aggiornato delle S.Messe in San Giovannino a Reggio Emilia per l'anno 2012  → clicca qui←

venerdì 1 giugno 2012

La Messa di domenica 3 giugno è confermata

Si comunica che in seguito ai recenti eventi sismici LA CHIESA DI SAN GIOVANNINO A REGGIO EMILIA È STATA DICHIARATA AGIBILE, pertanto la Messa prevista per domenica 3 giugno alle ore 18 è confermata.
La notizia dell'inagibilità della chiesa, diffusa da alcuni giornali, è priva di fondamento.

Si celebrerà la Festa della Santissima Trinità. Il servizio musicale sarà svolto dal coro parrocchiale di Rivalta "Isicoro", diretto dal maestro F. Trapani.