sabato 24 marzo 2012
martedì 13 marzo 2012
CORREGGIO - 24/03/12: Santa Messa in San Quirino

Sabato 24 marzo alle ore 10.30, presso la basilica di San Quirino in Correggio, il reverendo canonico don Rino Bortolotti celebrerà la S. Messa nella forma straordinaria.
Si tratterà di una Messa letta con canti. Prima della Messa, alle ore 10, sarà recitato il Santo Rosario.
Nota liturgica:
Sabato dopo la IV Domenica di Quaresima con la commemorazione di S. Gabriele Arcangelo;
III Classe - paramenti violacei - Messa propria (Introito: Sitiéntes, venite ad aquas) - senza Gloria - commemoraz. di S. Gabriele - Epistola: Is 49,8-15 - Graduale: Sal 9,14, 1-2 - Vangelo: Gv 8,12-20 - senza Credo - prefazio della Quaresima - orazione sul popolo - Congedo: Ite, missa est.
giovedì 1 marzo 2012
Adesione al Coordinamento Nazionale del Summorum Pontificum
Comunichiamo con piacere che il 18 febbraio, in occasione della riunione dei gruppi dell'Emilia Romagna che promuovono la celebrazione della S. Messa in forma straordinaria, i gruppi stabili "Servo di Dio Rolando Rivi" (vicariato di Correggio) e "Cuore Immacolato di Maria" (Reggio Emilia) hanno aderito al Patto di Consultazione e Collaborazione promosso dal Coordinamento Nazionale del Summorum Pontificum.
Riportiamo dal sito www.summorumpontificum.org :
Il Coordinamento Nazionale del Summorum Pontificum è una libera federazione a livello nazionale italiano di associazioni, enti e realtà ecclesiali che nel proprio territorio sono impegnate a vario titolo nell’applicazione del motu proprio Summorum Pontificum di S.S. Benedetto XVI e della relativa nota interpretativa Universae Ecclesiae del 2011.
Il Coordinamento Nazionale del Summorum Pontificum è una libera federazione a livello nazionale italiano di associazioni, enti e realtà ecclesiali che nel proprio territorio sono impegnate a vario titolo nell’applicazione del motu proprio Summorum Pontificum di S.S. Benedetto XVI e della relativa nota interpretativa Universae Ecclesiae del 2011.
Il Coordinamento propone ai suoi membri l’adesione ad un Patto di Consultazione e di Collaborazione attorno al quale si intende svolgere in modo permanente e articolato una costruttiva attività di confronto ecclesiale e di coordinamento organizzativo riguardo alle disposizioni pontificie contenute nel motu proprio.
Scopo immediato del Coordinamento Nazionale è quello di istituire, a livello locale e nazionale insieme all’Istituzione Ecclesiastica, un tavolo di lavoro comune per partecipare ciascuno nel suo modo proprio ad una serena e generosa applicazione dei principi canonici e teologici espressi nel documento papale.
Per maggiori informazioni si visiti il sito di riferimento per il Coordinamento nazionale: http://www.summorumpontificum.org/
sabato 18 febbraio 2012
REGGIO EMILIA: Calendario Messe 2012
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| L'interno della chiesa di San Giovanni Evangelista (detta "San Giovannino") di Reggio Emilia |
Ecco il calendario delle Sante Messe in forma straordinaria programmate per il 2012 in San Giovannino di Reggio Emilia:
8 gennaio: Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe.
Messa cantata (Coro "Amorosa Vox")
5 febbraio: Domenica di Settuagesima.
Messa letta con canti (Coro "Annus qui")
4 marzo: II Domenica di Quaresima.
Messa letta con canti (Coro "Annus qui")
15 aprile: Domenica "in albis" nell'ottava di Pasqua.
Messa cantata (Coro "Amorosa Vox")
6 maggio: IV Domenica dopo Pasqua.
Messa letta con canti. (Coro "Annus qui")
3 giugno: Domenica della Santissima Trinità.
Messa letta con canti (Coro parrocchiale di Rivalta)
1 luglio: Festa del Preziosissimo Sangue di N.S.G.Cristo
Messa letta con canti
5 agosto: X Domenica dopo Pentecoste
Messa letta con canti
2 settembre: XIV Domenica dopo Pentecoste
Messa letta con canti
7 ottobre: XIX Domenica dopo Pentecoste - Comm. B.V. Maria del Santo Rosario
Messa letta con canti
4 novembre: XXIII Domenica dopo Pentecoste
2 dicembre: I Domenica di Avvento
Il calendario potrà subire variazioni. Su questo blog daremo notizia delle eventuali modifiche.
Per informazioni sulla Messa in San Giovannino contattare il responsabile del Gruppo Stabile di Reggio Emilia "Cuore Immacolato di Maria" all'indirizzo calzo57@gmail.it
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| Esterno di San Giovanni Evangelista |
lunedì 2 gennaio 2012
REGGIO EMILIA - 8/01/11: Santa Messa cantata in San Giovannino

Si comunica che la Santa Messa in forma straordinaria presso la chiesa di San Giovannino a Reggio Emilia verrà celebrata DOMENICA 8 GENNAIO 2012 alle ore 18 (dunque non la 1° domenica del mese come consuetudine).
Si celebrerà la Festa della SANTA FAMIGLIA DI GESÚ, MARIA E GIUSEPPE (secondo il calendario in vigore per il messale del 1962, cade la prima domenica dopo l'Epifania).
La Santa Messa sarà nella forma cantata.
Il servizio musicale sarà svolto dal Coro Ensemble "Amorosa Vox" di Reggio Emilia, diretto da Annalisa Vandelli.
Introito: Exúltat gáudio pater Iusti (Graduale Romanum)
Kyrie: VIII (Missa de Angelis)
Gloria: VIII (Missa de Angelis)
Graduale: Unam pétii a Dómino ("Chants abrégés" - Benedettini di Solesmes)
Alleluia: Vere tu es Rex abscónditus ("Chants abrégés" - Benedettini di Solesmes)
Alleluia: Vere tu es Rex abscónditus ("Chants abrégés" - Benedettini di Solesmes)
Credo: III
Offertorio: Tulérunt Iesum paréntes eius (Graduale Romanum)
Mottetto d'offertorio: Laudate nomen Domini (C. Tye)
Mottetto d'offertorio: Laudate nomen Domini (C. Tye)
Sanctus-Benedictus: VIII (Missa de Angelis)
Agnus Dei: VIII (Missa de Angelis)
Comunione: Descéndit Iesus cum eis (Graduale Romanum)
Mottetti di Comunione: Adéste fidéles, Puer natus in Béthlehem
AVVISO:
La prossima Santa Messa in forma straordinaria
nella chiesa di San Giovannino a Reggio Emilia sarà celebrata
domenica 5 febbraio alle ore 18
(preceduta dalla recita del S. Rosario alle 17.40).
Si tratterà di una Messa letta con canti e accompagnamento d'organo.
Nota liturgica:
5 febbraio: DOMENICA DI SETTUAGESIMA
II classe – Paramenti viola – Messa: “Circumdedérunt me gémitus mortis” – Senza Gloria – Epistola (I Cor 9, 24-27; 10, 1-5) – Graduale – Tratto – Vangelo (Mt 20, 1-16) – Credo – Prefazio della SS. Trinità.
domenica 27 novembre 2011
Resoconto e fotografie della Santa Messa in San Quirino
Sabato 26 novembre a Correggio nell’Insigne Basilica Collegiata dei Santi Quirino e Michele Arcangelo si è celebrata una Santa Messa in forma straordinaria, cioè in lingua latina, secondo il messale promulgato dal Beato Giovanni XXIII nel 1962, come previsto dal Motu proprio “Summorum Pontificum” di Benedetto XVI.
L’iniziativa è stata presa dal Gruppo stabile “Servo di Dio Rolando Rivi”, un gruppo di fedeli che intende promuovere e divulgare il rito latino antico in particolare nel Vicariato III della Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla.
Sabato scorso, dunque, dopo la recita del Santo Rosario, padre Immacolato Acquali, della Congregazione dei Frati Francescani dell’Immacolata, attualmente parroco della chiesa di Santo Spirito a Ferrara, ha celebrato la Santa Messa all’altare della Beata Vergine di Lourdes.
I fedeli correggesi (ben una sessantina di persone e non solo gli aderenti al gruppo stabile) hanno così potuto di nuovo gustare, dopo una cinquantina d’anni, la celebrazione dell’Eucaristia nella forma tradizionale, usata (… e pregata con tanta devozione) per molte centinaia d’anni da tante generazioni di nostri antenati. La soddisfazione alla fine è stata generale: clima di gioia e di preghiera, molto silenzio, molte presenze anche di giovani, commozione per alcuni anziani e qualche nuova adesione al gruppo stabile.
Il Gruppo stabile "Servo di Dio Rolando Rivi" esprime i più vivi ringraziamenti sia al sacerdote celebrante, padre Immacolato, per la grande disponibilità con cui ha accolto il nostro invito (sorbendosi numerosi chilometri di nebbia), sia al parroco di San Quirino, don Fernando Borciani, per avere concesso l’uso della Basilica. Grande riconoscenza soprattutto al Santo Padre per avere, con il Motu proprio “Summorum Pontificum”, promosso la forma straordinaria del rito romano.
giovedì 24 novembre 2011
mercoledì 16 novembre 2011
26/11/11: Santa Messa in forma straordinaria a Correggio
Sabato 26 novembre
Insigne Basilica Collegiata dei Santi Quirino e Michele Arcangelo
Correggio
ore 10.00: Recita del Santo Rosario
ore 10.00: Recita del Santo Rosario
ore 10.30: Santa Messa in forma straordinaria
La Santa Messa sarà celebrata all'altare della Beata Vergine di Lourdes. Si tratterà di una Messa letta con canti e brani d'organo. Saranno disponibili per tutti dei libretti con il testo latino e la relativa traduzione.
mercoledì 9 novembre 2011
Il Servo di Dio Rolando Rivi verso la beatificazione
di Andrea Zambrano
REGGIO EMILIA (9 novembre 2011) - Per comprendere lo stato attuale della causa di beatificazione del seminarista reggiano Rolando Rivi vale la metafora della maratona. I primi 40 km si percorrono sulla strada accidentata e polverosa. L’ultimo km lo si fa entrando nello stadio e salvo inghippi, tagliando un facile traguardo. Ecco, lo stato di avanzamento della causa di beatificazione del seminarista di San Valentino ucciso alle Piane di Monchio il 13 aprile 1945 da due partigiani comunisti in odio alla fede cristiana, è parallela all’ingresso del maratoneta nello stadio. Il comitato “Amici di Rolando Rivi”, che ha avviato la causa di beatificazione il 7 gennaio 2006 ieri era rappresentato dalla tesoriera Marisa Ferrari e dal giornalista Emilio Bonicelli, biografo di Rolando Rivi e anima del comitato che, sorto nell’indifferenza generale nel 2004 ha portato avanti la causa fino ad oggi.
"Entriamo nella fase finale del processo di beatificazione - ha spiegato ai cronisti Bonicelli -. Prima eravamo ancora in una sorta di limbo dove, dopo tutti i passaggi diocesani e approdata a Roma, la causa poteva rimanervi a tempo indeterminato. Adesso, invece, con l’ingresso nella fase dedicata allo studio dei teologi, siamo entrati in una fase certa". Le tempistiche sono scandite da una data: il 5 giugno 2012, quando presso la Congregazione delle cause dei santi, il congresso teologico discuterà la validità del martirio in odium fidei. Un passo importante, dicono dal comitato perché "se la sua morte sarà riconosciuta come martirio dai teologi poi l’ultima parola spetterà in ordine ai cardinali e infine al Papa, che la promulgherà. Ma il ruolo di questi ultimi due funge da cassazione. Dunque l’ultimo banco di prova, dopo l’analisi della positioè quello della commissione teologica. Il comitato incrocia le dita, ma spera di poter arrivare alla proclamazione definitiva entro la fine del 2012. "A soli sei anni dalla costituzione del comitato", dice Bonicelli che ora si appella alla città di Reggio e alle sue istituzioni perché si accorga di quanto sta succedendo a Roma in Congregazione. "Rivi beato significherebbe riportare un beato a casa dopo ben 5 secoli. Un dato non trascurabile neanche dal punto di vista civile, ecco perché mi aspetto che la comunità civile faccia la sua parte". La Ferrari parla invece delle tre direttive verso cui si concentra, nel ricordo di Rivi, l’attività del Comitato. "La prima è l’attenzione verso i giovani. Rolando è morto da giovane e parla a tutt’oggi ai giovani come testimonianza cristallina di fede, dunque offre anche una risposta all’emergenza educativa. Poi parla anche della libertà religiosa, alla quale noi dedichiamo un evento ogni anno in questo periodo. Quella della libertà religiosa è un’emergenza sempre più presente nel mondo. Infine, Rolando parla alle vocazioni e questo è testimoniato dai tanti gruppi di preghiera che in tutt’Italia sorgono a suo nome, ma anche dalla felice intuizione del seminario, che ha dedicato a Rivi la sua casa propedeutica a Coviolo". L’elevazione agli altari di Rivi segnerebbe poi tre record: il 14enne ucciso sarebbe il primo seminarista di un seminario minore diocesano elevato agli altari, in più sarebbe anche il primo santo reggiano dopo 500 anni e infine il primo consacrato ucciso in odio alla fede nel periodo della Resistenza che viene riconosciuto dalla Chiesa martire e beato. "Un segno importante di riconciliazione per la nostra terra", ha concluso Bonicelli.
REGGIO EMILIA (9 novembre 2011) - Per comprendere lo stato attuale della causa di beatificazione del seminarista reggiano Rolando Rivi vale la metafora della maratona. I primi 40 km si percorrono sulla strada accidentata e polverosa. L’ultimo km lo si fa entrando nello stadio e salvo inghippi, tagliando un facile traguardo. Ecco, lo stato di avanzamento della causa di beatificazione del seminarista di San Valentino ucciso alle Piane di Monchio il 13 aprile 1945 da due partigiani comunisti in odio alla fede cristiana, è parallela all’ingresso del maratoneta nello stadio. Il comitato “Amici di Rolando Rivi”, che ha avviato la causa di beatificazione il 7 gennaio 2006 ieri era rappresentato dalla tesoriera Marisa Ferrari e dal giornalista Emilio Bonicelli, biografo di Rolando Rivi e anima del comitato che, sorto nell’indifferenza generale nel 2004 ha portato avanti la causa fino ad oggi.
"Entriamo nella fase finale del processo di beatificazione - ha spiegato ai cronisti Bonicelli -. Prima eravamo ancora in una sorta di limbo dove, dopo tutti i passaggi diocesani e approdata a Roma, la causa poteva rimanervi a tempo indeterminato. Adesso, invece, con l’ingresso nella fase dedicata allo studio dei teologi, siamo entrati in una fase certa". Le tempistiche sono scandite da una data: il 5 giugno 2012, quando presso la Congregazione delle cause dei santi, il congresso teologico discuterà la validità del martirio in odium fidei. Un passo importante, dicono dal comitato perché "se la sua morte sarà riconosciuta come martirio dai teologi poi l’ultima parola spetterà in ordine ai cardinali e infine al Papa, che la promulgherà. Ma il ruolo di questi ultimi due funge da cassazione. Dunque l’ultimo banco di prova, dopo l’analisi della positioè quello della commissione teologica. Il comitato incrocia le dita, ma spera di poter arrivare alla proclamazione definitiva entro la fine del 2012. "A soli sei anni dalla costituzione del comitato", dice Bonicelli che ora si appella alla città di Reggio e alle sue istituzioni perché si accorga di quanto sta succedendo a Roma in Congregazione. "Rivi beato significherebbe riportare un beato a casa dopo ben 5 secoli. Un dato non trascurabile neanche dal punto di vista civile, ecco perché mi aspetto che la comunità civile faccia la sua parte". La Ferrari parla invece delle tre direttive verso cui si concentra, nel ricordo di Rivi, l’attività del Comitato. "La prima è l’attenzione verso i giovani. Rolando è morto da giovane e parla a tutt’oggi ai giovani come testimonianza cristallina di fede, dunque offre anche una risposta all’emergenza educativa. Poi parla anche della libertà religiosa, alla quale noi dedichiamo un evento ogni anno in questo periodo. Quella della libertà religiosa è un’emergenza sempre più presente nel mondo. Infine, Rolando parla alle vocazioni e questo è testimoniato dai tanti gruppi di preghiera che in tutt’Italia sorgono a suo nome, ma anche dalla felice intuizione del seminario, che ha dedicato a Rivi la sua casa propedeutica a Coviolo". L’elevazione agli altari di Rivi segnerebbe poi tre record: il 14enne ucciso sarebbe il primo seminarista di un seminario minore diocesano elevato agli altari, in più sarebbe anche il primo santo reggiano dopo 500 anni e infine il primo consacrato ucciso in odio alla fede nel periodo della Resistenza che viene riconosciuto dalla Chiesa martire e beato. "Un segno importante di riconciliazione per la nostra terra", ha concluso Bonicelli.
lunedì 24 ottobre 2011
Commento del sito RINASCIMENTO SACRO al pellegrinaggio alla B. V .di San Luca
Sabato scorso, 22 Ottobre, per il terzo anno consecutivo si è svolto a Bologna il pellegrinaggio regionale dei fedeli legati al Summorum Pontificum. Lungo il camminamento coperto, che dalla città sale al Santuario della Madonna di San Luca, han risuonato per oltre un’ora canti e preghiere in latino; poi, verso le 10 e 30 i pellegrini, giunti da ogni parte dell’Emilia Romagna per venerare la sacra immagine della Madre di Dio, sono entrati in chiesa per partecipare alla solenne Messa in terzo che è stata celebrata da don Alfredo Morselli del clero bolognese. Hanno partecipato all’evento anche alcuni Frati Francescani dell’Immacolata e soprattutto i fedeli della Comunità “Il Cenacolo” di Rimini, i quali si sono prodigati come sempre in un ammirevole servizio liturgico all’altare e in coro.
Di seguito altre foto dal sito Alma prex
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